Passa ai contenuti principali

Cover Reveal "Un Marine per sempre" di Silvia Carbone e Michela Marrucci

Due lutti a distanza di pochi giorni distruggono la vita di Josephine, giovane e attraente ufficiale dei Marines: la prematura perdita del padre, Colonnello dell'Aeronautica americana, e la morte di Travis, l'amore della sua vita, durante una missione in Afghanistan, la spingono a congedarsi prima del tempo e abbandonare la vita militare. Trascorso un anno da quei giorni bui, però, Joe riagguanta le redini della propria vita. Riprende gli studi, ma il destino le gioca un brutto scherzo: per conseguire il master è costretta a fare ricerche informatiche all'interno della base militare Miramar di San Diego. Qui conoscerà il capitano Callhan Meyer, e tutta la serenità che Joe credeva di aver ritrovato scoppierà come una bolla di sapone. Tenere lontano Cal e la strana e incontrollabile attrazione che li lega si dimostrerà più arduo del previsto. Chi ha tanto sofferto ha paura di tornare ad amare, ma non si può resistere per sempre al richiamo dei sentimenti, né ai desideri del…

Intervista ad Alessandra Leonardi




Intervista per il blog


1. Chi è nella vita di tutti i giorni Alessandra?

Nella vita di tutti i giorni sono una comune donna che si districa tra duemila impicci di ogni genere, correndo di qua e di là…Vivere in una città come Roma a volte ti aiuta, ma altre ti ostacola (traffico, blocchi auto, scioperi, manifestazioni…) Non vorrei però stare in nessun altro posto! In questo periodo non sto lavorando e ho svariati problemucci, per fortuna ho anche abbastanza tempo per scrivere e per dedicarmi ai miei vari interessi: lettura (libri e fumetti), cinema, serie tv… anche il mio blog mi dà da fare, ma mi offre anche molte soddisfazioni!


   2.Come è nato il tuo amore per la scrittura? 

È nato quando mi hanno messo una penna in mano a tre anni! Ho iniziato creando storie con disegni, didascalie e fumetti, tutte aventi protagoniste delle principesse ovviamente, e la grafomania è perdurata nel tempo. Alle medie scrivevo poesie, storielle divertenti, fan fiction e ho continuato alle superiori, dove ho iniziato a scrivere storie romantiche o di fantascienza, e in seguito fantasy. Per un lungo periodo non ho scritto molto, solo poesie, poi ho ripreso…ed eccomi qui!

3. Hai un momento preferito della giornata in cui ti piace scrivere?

Sì, preferisco scrivere nel pomeriggio, ma va bene anche di mattina. La sera invece preferisco rilassarmi e fare altro.


4. Sei uno scrittore di pancia o di testa? Scrivi di getto o rielabori i tuoi pensieri prima di metterli nero su bianco?

Dipende da cosa sto raccontando, ma uno schema ragionato, seppur minimo, lo devo preparare, altrimenti il lato emotivo si disperde. Circa la scrittura, penso molto agli incipit e ai brani più particolari, ma il resto lo scrivo di getto, cercando di seguire il canovaccio di cui sopra.



5. Quanto c'è di te nei tuoi personaggi?

Qualcosa necessariamente c’è, anche se non ce n’è uno, almeno finora, che mi corrisponda al 100%. Frammenti di me, di com’ero o di come sono adesso, penso siano sparsi in tutti i protagonisti che ho creato fino a questo momento. Però c’è anche qualcosa delle persone che ho conosciuto, dei miei amici, dei miei parenti…



6. Cosa pensi delle C.E. e del self publishing? 

Le CE, intendo quelle serie che non chiedono nessun contributo agli autori, lavorano molto e con entusiasmo, ma credo si trovino in difficoltà a causa del basso numero di lettori in Italia. Riguardo le grandi CE, che dire, hanno i loro canali privilegiati, ma anche loro per pubblicare belle opere devono farsi due conti e quindi pubblicano anche roba scritta dalla soubrette di turno o da qualche famoso sportivo per fare cassa. Credo che dovrebbero dare più spazio agli autori emergenti più validi però. Il self publishing a volte è l’unico modo per pubblicare il proprio libro, vuoi perché i tempi di attesa con CE sono lunghissimi, vuoi perché troppo di nicchia e quindi le Ce non sono interessate; però in questo modo, visto che chiunque può pubblicare, il mercato è stato invaso da centinaia di libri scritti male, banali, clonati da altre opere e il lettore non si fida più dei self, nonostante tra essi ci siano buoni lavori. 


7. Come è il rapporto con i lettori? 

Beh, qualcuno mi ha mandato messaggi privati in cui mi ha scritto cose carinissime e mi ha fatto davvero piacere! Chi lo desidera può seguirmi sui social e sul mio blog tranquillamente. Se dovessero capitare haters (è capitato una volta), verranno immediatamente bannati!


8. Pensi che i social favoriscano il successo di un romanzo?

I social aiutano nella pubblicizzazione del romanzo, anzi per gli autori emergenti sono fondamentali; il successo però secondo me è dovuto alla qualità dell’opera e il passaparola rimane ancora il primo canale per avere successo, sempre per quanto riguarda gli autori emergenti. Quelli già noti campano col proprio nome e non hanno bisogno dei social più di tanto, anche se gli snobboni mi stanno un po’ sulle cosiddette…



9. Cosa pensi delle critiche negative a un tuo lavoro? 

   A prescindere che non si può piacere a tutti, bisogna vedere da dove provengono queste critiche e come sono scritte. Se sono fatte in modo da ferire e umiliare l’autore non le accetto, se sono ragionate e vengono da fonti che giudico attendibili ne prendo atto perché servono a migliorare la mia scrittura. 



10. Parlaci un po’ del tuo ultimo lavoro.

“La fine del Tempo, la fine del Mondo” è un racconto fantasy, nello specifico un low fantasy: la magia è presente ma non è predominante, non ci sono elfi, draghi, orchi ecc. La protagonista è Aleysha, una ragazza dal grande potere che viene prelevata da piccola dalla sua casa e portata al Santuario del Ki per imparare a utilizzare le sue capacità e usarle per proteggere il mondo da una grande minaccia. Lei però, una volta cresciuta, desidererebbe essere libera, e quando incontra Krynon dovrà decidere se seguirlo o restare a compiere il proprio dovere… Il tema principale del racconto è la libertà, poi ce ne sono anche altri ma non vorrei svelare troppo!



11. Progetto per il futuro: hai già un nuovo lavoro in cantiere?

Al momento sto scrivendo un romanzo storico ambientato nell’antica Grecia, poi vorrei scrivere un racconto di fantascienza per un concorso e mi devo sbrigare perché ho poco tempo!

Grazie per l’intervista, alla prossima!



Post popolari in questo blog

Intervista a Paola Garbarino

A cura di Liviana Carlucci



1. Chi è nella vita di tutti i giorni Paola ? 
2.Come è nato il tuo amore per la scrittura?
3. Hai un momento preferito della giornata in cui ti piace scrivere?
4. Sei uno scrittore di pancia o di testa? Scrivi di getto o rielabori i tuoi pensieri prima di metterli nero su bianco?
5. Quanto c'è di te nei tuoi personaggi?
6. Cosa pensi delle C.E. e del self publishing?
7. Come è il rapporto con i lettori?
8. Pensi che i social favoriscano il successo di un romanzo?
9. Cosa pensi delle critiche negative a un tuo lavoro?
10. Parlaci un po del tuo ultimo lavoro.
11. Progetto per il futuro: hai già un nuovo lavoro in cantiere?

12. La mia è una domanda alla Marzullo 🤣 riguardando indietro con gli anni fino ad oggi, del tuo percorso di scrittrice fatti una domanda e datti una risposta!



Ciao a tutti, grazie per il tempo che mi dedicate 😊
1)Paola nella vita normale è una mamma e una moglie. Fino a due anni fa ero un insegnante di Lettere, alle scuole medie, poi ho seguito …

5 cose che.... #3/ 5 libri che vorrei vedere sul grande schermo

Felice venerdì 😘 bentrovate al terzo appuntamento di questa rubrica ideata dal blog Twins Books Lovers, un'originalissima idea che mi ha appassionato tanto e spero anche a voi ❤
Oggi parleremo di

Ci sarebbero tantissimi libri meravigliosi che vorrei diventassero film di autrici self italiane soprattutto, veramente bravissime 😍 oggi vi presento quelli che mi sono rimasti nel cuore!

1 Questi tre romanzi sono della stessa autrice Naike Ror: credetemi è un genio!
Con Royle è stata bravissima a creare suspance, confusione e paura! Mi ha tenuto incollata dalla prima riga fino all'ultima! Leggetelo se potete non ve ne pentirete 😉


2 - 3 Usheen e 366
Usheen e 366 parlano degli agenti dell' IRA dove si trovano in situazioni e ideali che un tempo credevano fossero giuste. Ricorderete tutti suppongo chi a scuola chi con il telegiornale, la DOMENICA DI SANGUE dove ci fu uno scontro mortale nelle strade tra cattolici e protestanti. Purtroppo ancora oggi il clima che si respira è tesis…

5 cose che...#1: 5 classici che mi vergogno di non aver ancora letto

Buongiorno Maddyne 🤗 finalmente il weekend! Oggi voglio presentarvi una nuova rubrica che ho trovato molto interessante e nello stesso tempo molto simpatica 😊 5 cose che.... ideata dal blog TwinsBooksLovers dove troverete il post di presentazione!
Oggi vi parlo dei

Questi 5 classici che vi presento li ho visti nella trasportazione cinematografica ma ahimè non li ho ancora letti 😱 spero di recuperare la lettura quanto prima anche perché li ho tutti e 5 nella mia libreria😉!

Cime Tempestose di Emily Brontë

Intriso di passioni turbinose come il vento del nord che spazza la brughiera e sibila intorno all'antica casa della famiglia Earnshaw, questa monumentale icona del romanzo europeo restituisce con insuperabile forza drammatica la tragedia di un'umanità sconfitta dalle proprie spietate costrinzioni.

Sogno di una notte di mezz'estate William Shakespeare

Due giovani innamorati in fuga e un gruppo di attori ingannati dagli incantesimi del re degli spiriti sono i protagonisti di …